Quando la trattoria di quartiere si fa insolita. Tutto il camouflage di Lorenzo Romano

L’Insolita Trattoria Tre Soldi a Campo di Marte (Fi) è la rappresentazione del cambiamento dei nostri modi di vivere e delle nostre città. Talvolta l’ultraconservatore mondo della ristorazione tradizionale italiana, si trasforma in cerca di un cambiamento del quale assistiamo primitivi alla nascita. Stati Embrionali.

Lorenzo Romano, in una posa un po’ “insolita”

Campo di Marte, il quartiere dello stadio Artemio Franchi di Firenze, ha una lunga e diritta pista ciclabile, che porta dal Lungarno (da cui partono miriadi di altre strade ciclabili), e che arriva fino allo stadio corsia percorribile sia andando in una direzione che verso l’altra.

Lungo la rossa strada delle due ruote, in una stradina chiamata Viale Gabriele D’Annunzio, si trova una trattoria piuttosto strana per i parametri di Campo di Marte.

In 66 anni di vita questa trattoria è sempre rimasta uguale e fedele a come è nata, una semplice trattoria di quartiere, fino ad arrivare a ciò che è ora, grazie alla guida del giovane Chef autodidatta Lorenzo Romano.

E cosa avrà mai di insolito una trattoria vicina al centro città, vi starete chiedendo?

Provate voi stessi, magari dopo una romantica passeggiata sotto i colli di Settignano dove il Vate di Italia soleva comporre sonetti per la sua bella Eleonora Duse e dove lasciava buffi con tutti i ristoranti della zona. Oppure, dopo aver goduto come pazzi allo stadio, vedendo vincere la Fiorentina in una fredda domenica invernale, trovare riparo nel locale, sarà un’esperienza nuova ed indimenticabile.

Confezione Cheese’nt Burger

Antipasto

Cominciamo con un antipasto quasi banale direi, olive con un Bao (panino cotto al vapore, tipico dello street food cinese) e delle ciliegie.

Bao con Olive

Ecco, nulla di tutto ciò può essere definito normale all’Insolita Trattoria, infatti ciò che sembrano delle semplici olive, servite su dei piatti di marmo con forma di minuscolo tronco d’albero, in realtà contiene dei ripieni di carne da mangiare tutto in un fiato mentre i piccoli frutti rosso sangue, hanno al loro interno un misto di ciliegia e fegato, di difficile comprensione per palati non allenati.

Le Ciliegie Ripiene

La Carbonara

Si passa poi ad una Carbonara, tipica da trattoria ma, come da preavviso, ciò che sembra banale alla vista, richiede impegno al palato.

La Carbonara

Gli ingredienti si mescolano e si scambiano, e così, ciò che generalmente sarebbe uovo, è in realtà Pecorino alla Romana sciolto, mentre sopra troviamo proprio l’embrione più famoso, cotto in modo da poter essere grattugiato, il tutto però è fatto mantenendo il concetto che sta alla base del piatto originale.

Piatto tipico delle trattorie romane

Burgerino

Il Cheese’nt Burger

E perché non provare il “Cheese’nt burger“, forse non proprio tipico delle trattorie italiane (sicuramente non nacque in una di esse), ma sicuramente un prodotto che oramai fa parte del nostro modo di mangiare, della nostra cucina di tutti i giorni, ma, anche in questo caso non tutto ciò che vediamo è come lo immaginiamo.

Infatti mangiandolo ci sarà qualcosa che stonerà, non in bontà ma in gusto, infatti quel sottile strato arancione che solitamente dovrebbe essere uno scioglievolissimo formaggio, altri non è se: una verdura mangiata abitualmente, cioè il Peperone

Strato di peperone che pare formaggio

Ceci n’est pas un tomate

Si tratta di un piatto che a vista sembra proprio un normalissimo pomodoro, servito con un piatto di pane e olio condensato, servito in un tubetto che sembra quasi di dentifricio.

Ripieno del “Ceci n’est pas un tomate”

Ma una volta aperto col coltello il vegetale, troverete dentro un ripieno di burrata con gel di pomodoro, una crema saporita, facile da spalmare, quasi come il doposole sulle nostre pelli dopo ore di abbrustolimento estivo.

Pane e Olio in tubetto
Ceci n’est pas un tomate

L’Insolita Tartare

Anch’essa senza niente di troppo insolito a vista, carne cruda di buona qualità, con contorno di insalata e il classico tuorlo di uovo sopra. Ma qualcosa di strano ci dovrà pur essere in questo semplice piatto ed è proprio così.

L’Insolita Tartare

Infatti quando si rompe il tuorlo con la forchetta, ed assieme ad un pezzo di carne lo infiliamo in bocca, sentiamo sapori floreali, quasi tropicali.

Vi invito a scoprire l’ingrediente segreto, no spoiler.

Tartare con tuorlo di…

Guancia Stufata

Per finire i secondi, c’è la guancia stufata 40 ore alla birra e carote, un piatto che vi verrà servito accompagnato da un lungo grissino, ma quando cercherete di mangiare la carne, vi accorgerete che mancherà qualcosa, e nonostante le ricerche non riuscirete a trovare il coltello.

Guancia stufata con grissino

Così, indispettiti dalla mancanza dei camerieri chiamerete lamentandovi, ed è qui la sorpresa. Infatti i camerieri con dei larghi sorrisi stampati sulla faccia e con tutta la gentilezza e la calma di chi non è da giorni e giorni a spiegare ciò, vi diranno che quel grissino non è solamente decorativo, o particolarmente utile alla finalità del piatto se non altro che per essere utilizzato come coltello.

“Si taglia con un grissino”

Ed infatti infilandolo nella carne, vedrete che essa quasi si scioglierà sotto i vostri occhi, mentre le verdure che la accompagnano saranno dure da masticare ma piacevoli al palato.

Guancia stufata con carote e grissino

Mela Verde

Dulcis in fundo niente dolci bensì una comunissima mela verde, tanto splendente e perfetta da sembrare quella di un supermercato, la perfezione da un frutto nato dalla terra. Ma rompendo lo strato di buccia della mela, essa si apre lasciando uscire da se stessa, la panna ed altri ingredienti, tra i quali spicca proprio la mela verde, per un risultato affascinante, e con un picciolo commestibile.

Mela Verde
Ripieno di Mela Verde

Vino

Per quanto riguarda la carta dei vini, non può che contenere bottiglie poco comuni per le wine lists fiorentine, infatti ci sono aziende come Villa Job dal Friuli-Venezia Giulia (quando usi infatti poi devi spiegare il perchè), oppure vitigni come l’Ansonica, direttamente dalla Maremma in Toscana, zona dai vini molto complessi, con la salinità portata dalla vicinanza del mare, ed inverni miti, ottimi per far nascere uve molto particolari .

Porto avanti una cucina quasi surrealista – spiega Lorenzo Romano, chef di <Insolita Trattoria Tre Soldi> – libera da schemi e limiti. Il fatto di essere autodidatta mi ha dato la possibilità di costruirmi un percorso del tutto personale, non legato alle tecniche tradizionali ed agli usi classici”.

Insomma, se per una volta volete fare un’esperienza un po’ fuori dal comune, ma rimanendo nel vostro Comune, senza spendere eccessivamente, provate l’Insolita Trattoria Tre Soldi, giocate coi vostri stessi sensi e sfidateli, vedrete forse, il mondo un po’ migliore.

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Insolita Trattoria Tre Soldi

Dal martedì al sabato | 20:00 – 22:00

T. +39 055679366 | E. info@insolitatrattoria.it

Via Gabriele D’Annunzio 4r/a – 50135 – Firenze

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