Di’Wine, il vino aromatizzato riscoperto da un’antica ricetta segreta fiorentina

Il fascino del mistero corre in parallelo con le ambientazioni delle cantine, delle bottaie e ti tutto ciò che ha vissuto l’incedere lento del tempo.  Per terra, giace tra la polvere e la calce e le botti una ricetta. Nasce così Di’Wine.

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Una ricetta ha sempre due estremità: un’esecuzione ed un esecutore. E aiuta a capire come trasformare qualcosa in qualcos’altro. Come cambiare ciò che c’è, oppure è specchio del proprio tempo. La ricetta misteriosa, in questione, aiuta a cambiare il Sangiovese in vino aromatico. Serve a riportare, nel contesto vinicolo toscano, l’attenzione su ciò che un tempo fu ordine del giorno. Quindi, Di’Wine è un vino aromatizzato, ottenuto come avveniva nell’800.

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Vino aromatico, un tempo digestivo, poi digerito dal tempo. Ora tornato in voga grazie alla tenacia di un produttore vinicolo del Chianti Classico che si chiama Gabriele Giotti. Dalla Barberino Val d’Elsa, in cui l’azienda di Gabriele ha i vigneti ad una Firenze immaginariamente pratoliniana ed anche strizzante l’occhio alle atmosfere baudeleriane o, in stile Oscar Wilde, Di’Wine non è un vino normale.

23° di Alcool, predominanza di arancia e con una delicata e ricercata nota di vaniglia. Questo divertissement da fine pasto se bevuto liscio è una novità interessante nel panorama del buon bere fiorentino.

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Gabriele Giotti, produttore di vino in Barberino Val D’Elsa.

La ricetta segreta è stata ritrovata da Gabriele in cantina, ed era il processo per aromatizzare il vino portato avanti da suo bisnonno. Con testardaggine, l’imprenditore ha voluto andare in produzione di un numero piccolo di bottiglie e vedere se il risultato ottenuto sarebbe stato all’altezza delle aspettative familiari.

Beh, tutto sommato si, visto che Di’Wine si sta, ad oggi 2018, facendo un nome anche nel mondo della mixology. Ha partecipato in qualche cameo alla Florence Cocktail Week.

Tanto che per il suo carattere alcolico e il gusto pieno di contrasti tra amaro, dolce e sentore di agrumi si presta perfettamente per un cocktail fresco e semplice. Si è quindi conquistato il nome di Spritz Fiorentino.

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Con Di’Wine si realizza lo “Spritz Fiorentino”

Un prodotto molto stuzzichevole, piacevole in apertura di pasto sotto forma di Spritz Fiorentino, oppure in chiusura come vino da dolce o amaro di fine pasto. Ancorato, scuotendosi la polvere di dosso, ad un’antica ricetta ed ancor più bella tradizione.

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